PRIMA PROPOSTA – Escursione con le ciaspole a Tor dei Pagà
L’escursione si svolge a poca distanza dalla Val di Canè, al confine con il Parco Nazionale dello Stelvio. Si tratta di un itinerario di notevole interesse paesaggistico e storico per la presenza dei resti di strutture denominati tradizionalmente Tor di Pagà.
L’escursione prende avvio dall’abitato del piccolo borgo di Canè, nel Comune di Vione, a circa 1470 m slm; inizialmente si percorre una ripida stradina fino a raggiungere, poco oltre, una cappella votiva da dove è possibile ammirare i tetti del caratteristico paese di Canè con le coperture in scaglie di pietra. Si prosegue poi mantenendo la sinistra sino a raggiungere, a quota 1655 m, le caratteristiche baite di Saline con murature in pietra scistosa ed inserti di marmo bianco con incisi segni religiosi e date.
Da loc. Saline si attraversa poi un meraviglioso lariceto seguendo le indicazioni per Case di Bles (quota 2080 m slm).
Dalle case di Bles è possibile proseguire in direzione cima di Bles fino a raggiungere alcuni resti di antiche strutture denominati dalla tradizione Tor di Pagà a quota 2240 m slm. Da qui il panorama è magnifico: una incredibile balconata sul gruppo dell’Adamello con cima Salimmo, la Calotta, l’Adamello, il corno di Mezzodì, il Vallaro, il Pornina, il Baitone, l’Aviolo sino al Castellaccio, e verso sud la Val Camonica con le innumerevoli cime; alle nostre spalle cima Bles con la croce sommitale m. 2755, e, appena dietro, le cime Mataciul m. 2849 e Tremonti m. 2831.
SECONDA PROPOSTA – Escursione in Val di Viso a Malga Forgnuncolo
Partendo dal terzo tornante della strada che sale verso il Passo del Tonale si oltrepassa l’abitato di Pezzo, a m.1565 e ci si inoltra nell’ampia Valle di Viso per una strada che sale dolcemente. Lungo la comoda pista forestale si incontrerà la valletta in cui il Parco Regionale dell’Adamello e il Parco Nazionale dello Stelvio confinano.
La Valle di Viso è una delle valle bresciane meglio conosciuta per la presenza del villaggio d’alpeggio Case di Viso. Si tratta di un antico borgo di cascine in pietra con i tetti in lastre di micascisti. Il piccolo villaggio è inserito armoniosamente nell'ambiente naturale rimasto intatto e le cascine, ormai completamente ristrutturate anche a seguito di periodiche e disastrose slavine, rappresentano un tipico modello di architettura contadina d'alta quota, a circa 1780 metri, che ha utilizzato solamente la pietra locale.
Da Case di Viso il cammino prosegue verso Malga Forgnuncolo (2109 m slm), raggiungendo una posizione ottimale per l’osservazione naturalistica e paesaggistica. In Valle di Viso è segnalata la presenza sia dell’aquila che del gipeto e molto spesso, durante la stagione invernale, è possibile osservare questi maestosi rapaci.
Equipaggiamento consigliato: abbigliamento escursionistico invernale, un cambio di guanti, berretto, occhiali da sole, scarponi da trekking o doposci (no moon-boot), zaino e thermos per bevanda calda, ghette, bastoncini da sci, racchette da neve ARVA e macchina fotografica.